Due settimane fa ho ricevuto una mail da Giorgio, 52 anni, imprenditore edile con 4 appartamenti in affitto a Milano.
“Kevin, ho letto i tuoi articoli. Ma dai, il mattone è sempre il mattone. L’auto si svaluta, la casa si rivaluta. È matematica.”
Gli ho risposto con una sola domanda: “Giorgio, quanto ti hanno reso quei 4 appartamenti negli ultimi 12 mesi?”
Silenzio.
Poi la risposta: “Beh, considerando le spese, le tasse, gli inquilini morosi… circa il 3% lordo. Ma è sicuro.”
Sicuro un cazzo.
Mentre Giorgio incassava il suo 3% lordo (che al netto diventa 1,5% se va bene), io con il car business ho chiuso operazioni singole con rendimenti del 18% in 90 giorni. Senza mutui. Senza inquilini. Senza ristrutturazioni.
Sono Kevin Dalzini, e oggi ti mostro perché l’investimento in auto usate può darti rendimenti che il mattone non ti darà mai. Con numeri reali, casi concreti e zero favole.
Se sei un investitore e pensi che l’immobiliare sia “più sicuro” dell’automotive, preparati a rivedere tutto quello che credevi di sapere.
PS. Se vuoi approfondire i numeri concreti e i protocolli per investire in auto usate, ho scritto una guida completa con esempi reali e calcoli dettagliati.
Il mito del mattone come porto sicuro (e perché è una bugia che costa cara)
Partiamo da un assunto che tutti danno per scontato: l’immobiliare è l’investimento più sicuro che esista.
Falso.
O meglio: era vero negli anni ’80 e ’90. Oggi è una mezza verità che nasconde costi invisibili e rendimenti ridicoli.
Il rendimento reale del mattone (quello che nessuno ti dice)
Prendiamo un investimento immobiliare tipo: appartamento da 150.000€ in una città media italiana, affittato a 700€ al mese.
Rendimento lordo: 8.400€ annui = 5,6%
Sembra buono, vero? Poi inizi a togliere:
- IMU e tasse locali: -1.200€
- Tassa sui redditi da locazione (cedolare secca 21%): -1.764€
- Manutenzione ordinaria e straordinaria: -1.000€
- Periodi di sfitto (media 2 mesi ogni 5 anni): -280€
- Condominio e spese fisse: -800€
- Agenzia immobiliare per gestione: -840€
Rendimento netto reale: 2.516€ annui = 1,67%
E questo se tutto va bene. Se l’inquilino non paga, se devi fare una ristrutturazione, se il mercato locale crolla, quel 1,67% diventa negativo.
Ma c’è di peggio.
Il capitale immobilizzato che non lavora
Quei 150.000€ sono bloccati lì. Non li puoi spostare velocemente. Non li puoi reinvestire in altre opportunità. Non sono liquidi.
Nel car business, con 150.000€ faccio 10-12 operazioni all’anno di flipping tecnico. Ogni operazione mi rende il 15-20% in 90 giorni.
Fai i conti: 10 operazioni x 18% medio = 180% annuo sul capitale circolante.
Certo, devo reinvestire. Ma il capitale lavora 10 volte invece di stare fermo per anni.
E questa, caro investitore immobiliare, è la differenza tra capitale morto e capitale vivo.
I 9 vantaggi concreti del car business che l’immobiliare non può darti
Ora ti mostro, punto per punto, perché il settore auto usate batte il mattone su quasi tutti i fronti.
1. Liquidità: 30 giorni contro 12 mesi
Nel car business compri oggi e rivendi tra 30-60 giorni se fai flipping tecnico. Nell’immobiliare? Da 6 mesi a 2 anni per chiudere una vendita.
Esempio pratico: A gennaio compro una Mercedes Classe A del 2021 in asta privata a 22.000€. A marzo la rivendo a 26.500€. Margine netto: 4.000€ in 60 giorni.
Con l’immobiliare? Quel capitale sarebbe ancora immobilizzato a marzo dell’anno dopo.
2. Capitale necessario: 10.000€ contro 100.000€
Per entrare nel car business con il flipping tecnico bastano 10.000-15.000€. Con il mio modello consulenziale? Anche zero se lavori su commissione.
Per comprare un immobile da investimento? Minimo 50.000-80.000€ di anticipo, spesso molto di più. E poi c’è il mutuo che ti vincola per 20 anni.
La barriera d’ingresso è completamente diversa.
3. Flessibilità operativa: muovi tutto in 24 ore
Con le auto puoi cambiare strategia in pochi giorni. Zona geografica sbagliata? Sposti l’operatività online. Modello che non tira? Cambi gamma. Stagionalità negativa? Aspetti un mese.
Con gli immobili sei vincolato alla location per decenni. Casa nel quartiere sbagliato? Ristrutturazione necessaria? Mercato locale in crisi? Sei fottuto per anni.
4. Resilienza nelle crisi: la domanda aumenta
Durante le recessioni economiche, cosa succede? La gente smette di comprare case. Il mercato immobiliare crolla o stagna.
Nel car business succede l’opposto: aumenta la domanda di auto usate di qualità a prezzi accessibili.
Il COVID ce l’ha dimostrato brutalmente. Mentre il mercato immobiliare si paralizzava, il settore auto usate continuava a girare. Anzi, i prezzi sono aumentati del 28% nel 2020-2021.
5. Cicli di ritorno: 4 volte l’anno contro una volta ogni 5 anni
Con le auto puoi reinvestire i profitti ogni 30-90 giorni. Effetto compounding potentissimo.
Inizi con 20.000€. Dopo 90 giorni hai 23.600€ (+18%). Reinvesti. Altri 90 giorni: 27.848€. Reinvesti. Dopo un anno: 32.853€.
Con l’immobiliare? Aspetti 5-10 anni per vendere e reinvestire. Il compounding è lentissimo.
6. Zero burocrazia assassina
Comprare e vendere un’auto: passaggio di proprietà al PRA in 2-3 giorni. Costo: 200-300€.
Comprare e vendere un immobile: notaio, agenzia, imposte di registro, catasto, ipoteche, rogiti, perizie, certificazioni energetiche. Tempi: mesi. Costi: 10.000-20.000€ tra tasse e intermediari.
Non c’è paragone.
7. Diversificazione immediata del portfolio
Con 50.000€ nel car business puoi avere 5 auto diverse in 5 segmenti diversi. Un’utilitaria, un SUV, una station wagon, una berlina media, una citycar.
Diversifichi il rischio su modelli, fasce di prezzo, tipologie di clientela.
Con 50.000€ nell’immobiliare? Al massimo un bilocale in periferia. Tutta la tua esposizione su un singolo asset in una singola location.
8. Potenziale di rivalutazione a breve termine
Alcune categorie di auto usate offrono opportunità di rivalutazione immediate. Auto d’epoca, modelli rari, veicoli particolari.
Io ho comprato nel 2021 una Lancia Delta Integrale del 1992 a 18.000€. Nel 2024 l’ho rivenduta a 31.000€. +72% in 3 anni senza fare nulla.
Prova a trovare un immobile che ti dia il 72% in 3 anni senza ristrutturarlo.
9. Impatto della tecnologia e scalabilità
Le piattaforme digitali hanno rivoluzionato il car business. Oggi gestisco operazioni in tutta Italia senza muovermi da casa. Aste online, perizie digitali, consegne a domicilio.
Scalabilità totale.
L’immobiliare? È ancora legato alla fisicità. Devi andare a vedere gli immobili. Devi gestire inquilini fisicamente. Devi occuparti di manutenzioni sul posto.
Non scala.
Il confronto diretto: stessi 100.000€, risultati completamente diversi
Facciamo un confronto pratico con numeri reali.
Scenario A: Investimento immobiliare classico
- Capitale investito: 100.000€
- Immobile: bilocale 120.000€ (20.000€ anticipo + 100.000€ mutuo a 20 anni)
- Affitto mensile: 650€
- Rendimento lordo annuo: 7.800€
- Costi e tasse: -4.200€
- Rendimento netto: 3.600€ annui = 3,6% sul capitale investito
- Rata mutuo: 550€/mese = 6.600€/anno
- Cashflow reale: -2.800€ annui (paghi per avere l’investimento)
Dopo 20 anni, se tutto va bene, hai ripagato il mutuo e possiedi un immobile che forse vale 150.000€. ROI totale: 50.000€ in 20 anni = 2.500€/anno.
Scenario B: Car Business con modello flipping tecnico
- Capitale circolante: 100.000€
- Operazioni annue: 8-10 (una ogni 45 giorni in media)
- Rendimento medio per operazione: 15-18%
- Rendimento annuo lordo: 120.000-150.000€
- Costi operativi (trasporti, perizie, pubblicità): -20.000€
- Rendimento netto: 100.000-130.000€ = 100-130% annuo
Dopo 20 anni? Non ha senso calcolarlo. Perché dopo 2-3 anni avrai già moltiplicato il capitale iniziale e aperto altre linee di business.
E non hai mutui, inquilini o manutenzioni.
I protocolli per investitori nel car business
Se sei un investitore e questi numeri ti hanno fatto drizzare le antenne, ora ti mostro come entrare concretamente nel settore auto usate.
Protocollo 1: Flipping Tecnico
Ideale per chi ha capitale da investire (10.000-50.000€) e cerca rendimenti rapidi con rischio controllato.
Come funziona:
- Accedi alle aste private di fine leasing/noleggio
- Compri auto certificate con perizie complete a prezzi 15-30% sotto mercato
- Rivendi nel mercato retail in 30-90 giorni
- Incassi il margine (15-20% medio) e reinvesti
Caso reale: Cliente investitore Matteo, febbraio 2026. Compra BMW Serie 3 del 2022 in asta a 28.000€. Valore di mercato: 34.000€. Rivende dopo 52 giorni a 33.200€. Margine netto dopo costi: 4.800€. ROI: 17,1% in meno di 2 mesi.
Requisiti: Capitale liquido, accesso aste private, competenza valutativa (o affiancamento esperto).
Per una panoramica completa di tutte le piattaforme di aste disponibili in Italia, ho scritto una guida di confronto aggiornata al 2026.
Protocollo 2: RenditAuto (il mio AirBnb delle auto usate)
Ideale per chi vuole rendita passiva mensile senza vendere nulla.
Come funziona:
- Compri auto usate (10.000-15.000€ cadauna)
- Le inserisci su piattaforma di prestito tra privati
- Guadagni 600-900€ al mese per auto in rimborso spese
- Dopo 18-24 mesi rivendi le auto e reinvesti
Caso reale: Io personalmente, zona Lago di Garda. Due veicoli (Fiat 500L Living e 500X Cross). Rendita mensile media: 1.600€ a veicolo (800€ da prestiti + 800€ da affiliazioni con attività locali). Investimento iniziale per entrambe: 26.000€. ROI annuo: oltre 70%.
Requisiti: Capitale iniziale, gestione organizzativa, partnership locali.
Quando scegliere l’immobiliare e quando il car business
Ora, per essere onesto fino in fondo: l’immobiliare non è sempre da buttare.
Scegli l’immobiliare se:
- Hai capitale enorme (500.000€+) e cerchi parcheggio sicuro a lunghissimo termine
- Non vuoi occuparti attivamente dell’investimento (anche se poi ci sono inquilini, manutenzioni, ecc.)
- Hai già 10+ immobili e vuoi diversificare su altri asset
- Cerchi stabilità emotiva (anche se paga poco) più che performance
Scegli il car business se:
- Hai capitale da 10.000€ a 200.000€ e vuoi farlo lavorare attivamente
- Cerchi liquidità e flessibilità negli investimenti
- Vuoi rendimenti superiori al 10-15% annuo
- Sei disposto a imparare un nuovo settore e a dedicarci tempo (almeno inizialmente)
- Vuoi costruire un business scalabile, non solo un investimento passivo
La verità è che i migliori investitori fanno entrambe le cose. Usano il car business per moltiplicare il capitale rapidamente, poi parchegiano parte dei profitti nell’immobiliare a lungo termine.
Ma iniziare con il mattone quando hai poco capitale è un errore strategico. Ti vincola. Ti toglie flessibilità. Ti dà rendimenti ridicoli.
Perché gli investitori “seri” guardano ancora all’immobiliare (e sbagliano)
C’è un problema culturale in Italia che devo affrontare.
L’immobiliare è percepito come investimento “da persone serie”. Il car business come “roba da commercianti”.
Questa è ignoranza pura.
Gli investitori che conosco io, quelli veri, quelli che fanno milioni, hanno capito una cosa fondamentale: il capitale deve lavorare, non dormire.
E il capitale immobilizzato in un immobile che rende l’1,5% netto sta dormendo. Anzi, sta morendo.
L’inflazione media degli ultimi 5 anni in Italia è stata del 2-3%. Se il tuo investimento rende l’1,5%, stai perdendo potere d’acquisto ogni anno.
Nel car business, con rendimenti del 15-20% per operazione, non solo copri l’inflazione: la distruggi.
E costruisci ricchezza vera. Veloce. Liquida.
L’errore che fanno tutti: pensare solo al rischio, non all’opportunità
“Sì Kevin, ma l’auto si svaluta. La casa no.”
Quante volte l’ho sentita questa frase.
Ed è una cazzata colossale basata su ignoranza del settore.
Primo: non tutte le auto si svalutano allo stesso modo. Le auto che compro io in asta, certificate e sotto prezzo di mercato, hanno già scontato la svalutazione iniziale. Compro a 25.000€ un’auto che vale 30.000€. Se anche si svaluta del 10% in un anno, io l’ho già rivenduta con 4.000€ di margine in 60 giorni.
Secondo: le case NON sempre si rivalutano. Dipende dalla zona, dal mercato locale, dallo stato dell’immobile. Ho visto gente comprare case nel 2007 che oggi valgono il 30% in meno. E intanto hanno pagato mutuo, tasse e manutenzioni per 15 anni.
Terzo: stai confrontando asset class diverse. L’immobiliare è un investimento a 10-20 anni. Il car business è un business attivo che genera cashflow mensile.
Non sono alternativi. Sono complementari.
Ma se hai poco capitale e vuoi farlo crescere velocemente, non c’è gara.
Caso studio completo: da 50.000€ a 180.000€ in 18 mesi
Ti racconto la storia di Andrea, cliente investitore che seguo personalmente.
Gennaio 2024: Andrea ha 50.000€ da investire. Stava per comprare un monolocale da affittare a studenti universitari. Rendimento atteso: 4% lordo.
Gli ho detto: “Andrea, dammi 12 mesi. Se non ti porto almeno il 40% di rendimento, ti offro cena per un anno.”
Ha accettato.
Strategia: Flipping tecnico con 5 operazioni parallele.
- Febbraio 2024: Prima operazione. Alfa Romeo Giulia 2021, comprata 25.000€, venduta 29.800€. Margine: 4.200€. Tempo: 38 giorni.
- Marzo 2024: Due operazioni. Ford Puma e Peugeot 3008. Margini totali: 7.100€.
- Aprile-Giugno 2024: Quattro operazioni. Margini medi: 3.800€ cadauna.
- Luglio-Agosto 2024: Pausa estiva (mercato lento).
- Settembre-Dicembre 2024: Sei operazioni. Margini totali: 26.400€.
Risultato dopo 12 mesi: Capitale cresciuto a 87.300€. ROI: 74,6%
Gennaio-Giugno 2025: Andrea reinveste tutto e accelera. 10 operazioni. Capitale finale: 134.000€.
Luglio 2025-Gennaio 2026: Altre 8 operazioni + ha aperto linea RenditAuto con 3 veicoli. Capitale totale (liquidità + veicoli in rendita): 181.000€.
Da 50.000€ a 181.000€ in 18 mesi. ROI complessivo: 262%
Ora dimmi: in quale mondo un monolocale da studenti ti dava il 262% in 18 mesi?
Chi è Kevin Dalzini e perché dovresti ascoltarlo su questo tema
Sono Kevin Dalzini, Car Business Expert #1 in Italia. Ma non sono nato nel settore automotive.
Vengo dal network marketing e dal business dei club sportivi. Sono entrato nel car business nel 2017 proprio come investitore, cercando rendimenti migliori rispetto agli investimenti tradizionali.
In 9 anni ho:
- Partecipato a oltre 42.000 aste private
- Servito più di 15.000 clienti con <a href=”https://astauto.net” target=”_blank” rel=”noopener”>Astauto</a>
- Testato ogni modello di investimento nel settore auto usate
- Formato centinaia di investitori che oggi replicano i miei risultati
E ho una holding personale che investe in diversi settori, compreso l’immobiliare. Conosco entrambi i mondi.
E posso dirti con certezza: per moltiplicare il capitale rapidamente, il car business batte l’immobiliare 10 a 1.
Vuoi entrare nel car business come investitore?
Se sei un investitore e vuoi:
- Rendimenti del 15-20% per operazione in 60-90 giorni
- Liquidità e flessibilità totale sul capitale
- Accesso alle aste private riservate ai professionisti
- Affiancamento diretto da chi ha già fatto migliaia di operazioni
Contattami.
Ti mostrerò esattamente come Andrea e decine di altri investitori stanno ottenendo rendimenti che l’immobiliare non potrà mai darti.
PS. Se ti sei perso i miei articoli precedenti, parti da qui: Come guadagnare con le auto usate all’asta
La domanda non è “meglio auto o case?”
La domanda è: vuoi far lavorare il tuo capitale o vuoi farlo dormire?
Se hai scelto la prima opzione, il car business ti aspetta.
E ti garantisco: quando vedrai il primo assegno da 4.000€ di margine dopo 60 giorni, capirai che non tornerai mai più ai rendimenti dell’1,5% dell’immobiliare.
Il momento di diversificare è adesso. La decisione è tua.
